Metsä Fiber è un’azienda finlandese leader nella produzione di bioprodotti e bioenergia. Il marchio di cellulosa dell’azienda è Botnia e il marchio di legname segato è Metsä Nordic Timber. Produce polpa e altri bioprodotti in quattro mulini in Finlandia e ha 6 segherie in Finlandia e una in Russia.
L’azienda recentemente ha comunicato un nuovo investimento di circa 30 milioni di euro per aumentare la capacità dell’impianto di scortecciatura di cellulosa di Joutseno. I lavori inizieranno quest’anno e saranno completati nella primavera del 2020. Quella di Joutseno è attualmente la più grande fabbrica al mondo di pasta di legno di conifere, la sua capacità produttiva è di 690.000 tonnellate l’anno.
La richiesta di prodotti ecosostenibili è in continuo aumento, sia da parte delle imprese e sia da parte dei consumatori. E per Metsa Fiber il valore dei nuovi prodotti sostenibili è dovuto principalmente alla qualità della materia prima e dei relativi flussi di lavorazione che consentono di ottimizzare l’utilizzo delle risorse in un’ottica di economia circolare.
La cellulosa è un polimero naturale che si presta alla produzione di una vasta gamma di prodotti e Metsa Fiber è impegnata a sviluppare nuovi materiali pensando proprio alle potenzialità individuali di ogni singolo componente.
Per questo l’azienda collabora con diverse realtà: dalle università al centro di ricerca tecnica VTT, partner di molti progetti di innovazione finlandesi, a uno svariato numero di imprese. Non solo. La Metsä Fiber partecipa anche a progetti di ricerca a livello di UE per studiare i possibili impieghi della lignina e di altri prodotti frutto della lavorazione della corteccia degli alberi e sviluppare nuovi materiali impiegabili in diversi settori di industria.
Alcuni dei percorsi di sviluppo legati ai bioprodotti del Gruppo Metsä stanno già prendendo forma e si stanno traducendo in una produzione industriale concreta.
La joint venture tra Metsä Spring, la società di innovazione del gruppo, e Itochu, che sta costruendo un impianto demo per la produzione di fibre tessili a Äänekoski, è un eccellente esempio del percorso di sviluppo funzionale di un nuovo bioprodotto. La nuova fibra tessile a base di cellulosa fornisce un’alternativa efficiente e sostenibile alle risorse del cotone e dei materiali a base di olio.
Un altro esempio è l’impianto di Aqvacomp, che opera nell’area del mulino della fabbrica di cellulosa Rauma di Metsä Group. L’impianto converte la polpa in biocompositi, che possono sostituire la plastica nell’industria elettronica e automobilistica. Non solo. La produzione di acido solforico e di gas derivati dalla corteccia degli alberi è impiegata per migliorare l’efficienza del mulino stesso evitando l’impiego di materiali fossili.