Agricoltura di precisione e sostanze chimiche, Greeneye Technology scende in campo con l’intelligenza artificiale

L’uso eccessivo di sostanze chimiche fa male alle piante, ai terreni e all’ambiente ed è ormai diffusa ovunque la consapevolezza che è necessario intervenire per ridurre i danni. Ma il primo passo è proprio quello di riuscire a usare queste sostanze quando servono e dove realmente servono. Un obiettivo che può essere raggiunto grazie all’adozione di tecnologie avanzate, la cosiddetta agricoltura di precisione.

La startup israeliana Greeneye Technology ha sviluppato una piattaforma di intelligenza artificiale per aiutare gli agricoltori a rilevare e spruzzare le piante infestanti in tempo reale. Greeneye combina i sensori della fotocamera e l’intelligenza artificiale per spruzzare con precisione le erbacce e solo le erbacce. I risultati indicano che la precisione garantita da questa soluzione può ridurre il consumo di erbicidi di un agricoltore del 65‒92%.

Questa soluzione ha conquistato gli investitori e ha ricevuto 7 milioni di dollari di finanziamenti da parte di alcune società sotto la guida da Jerusalem Venture Partners (JVP);  il round ha visto anche la partecipazione del gigante agro-chimico Syngenta attraverso il suo braccio Sygentha Ventures.

L’utilizzo di soluzioni robotiche che impiegano la visione artificiale per vedere, diagnosticare ed intervenire sui campi non è nuova e anche “See and Spray” si basa su queste tecnologie. La soluzione è stata introdotta in modo pionieristo da Blue River nel 2016 e oggi è commercializzata da John Deep che ha acquisito la società nel 2017. Ma la proposta di Greeneye si differenzia proprio perché la società non progetta e vende nuove attrezzature ma rende disponibile una tecnologia che si può adattare  agli spruzzatori esistenti e che può essere prodotta in collaborazione con i produttori di irroratori. Un grande vantaggio per gli agricoltori che non si ritrovano a dover cambiare le attrezzature esistenti ma possono semplicemente renderle intelligenti grazie alla tecnologia selective spraying (SSP) di Greeneye.

La tecnologia di precisione di Greeneye, oltre a ridurre il numero di sostanze chimiche utilizzate, permette anche di mappare interi campi con telecamere a una risoluzione elevata e quindi di individuare meglio le erbacce e di classificarle a livello di specie grazie a un ampio set di dati ed algoritmi personalizzati in funzione dell’azienda stessa.

Alessandra Apicella

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